Extrait du livre Mila - La gatta Milù
Mila - La gatta Milù d'Elena Molisani et Alessandro Sanna aux éditions Lirabelle
Mila, pelage lustré, ronronne. Qu’elle est heureuse d’être chatte ! La gatta Milù, pigra e indolente, se la dormiva continuamente. Grassa e pasciuta, col pelo d’ovatta, era felice di essere gatta.
Chatte d’appartement avec maîtresse, coussins moelleux et tendres caresses… Gatta domestica con una padrona, aveva persino una sua poltrona. Cuscini morbidi e tenere carezze e da mangiare cento prelibatezze.
Mila dort à longueur de journée. Dormiva dormiva la gatta Milù, ed era contenta del suo pelo blu.
“Nous, les chats d’intérieur, nous sommes des seigneurs ! Voyez comme nous nous prélassons… “Noi gatti siamo i migliori, ci trattan tutti come signori ! Siamo eleganti quando saltiamo, accativanti se ci stiracchiamo.
Nos yeux, dit-on, sont deux agates, deux morceaux de soleil.” Occhi preziosi, color dell’oro, persino i poeti ci dicon : vi adoro.”
Entre ses griffes, Mila surprend une imprudente. Elle lui pique la queue. Ma un giorno Milù, sul suo cammino, incontrò, per caso, un topolino. La gatta altezzosa, con furba indolenza, gli blocca la coda, ma senza violenza.
























